OTTAVA GIORNATA D’ANDATA

CANOSA : Crisantemo , Dattoli, Forenza , Abruzzese, Landolfi, Manasterliu, Di Giovinazzo (36′ st Angarano), Loconte F.sco (27′ st Davide Di Molfetta), Caputo (8′ st Condemi), Valentino, Ferorelli (22′ st Lops). All. Gigi Trallo. PANCHINA : Di Martino, Angarano, Borraccino, Danilo Di Molfetta, Lops, Davide Di Molfetta, Somma, Di Nunno, Condemi.

UNITED SLY: Loliva, Ancona Martino, Clementini, Loseto Ivan, Turitto (20’st Colella), De Vezze, Faliero (40′ st Amoruso), Zotti, Salvati (30′ st Salvati), Lacarra. All.: Quarto. Franco, Visaggio, Azzariti, De Virgilio, Morisco, Loseto, Amoruso, Colella, Iandolo.

ARBITRO : Sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.

CANOSA SLY1

Una partita bella ed appassionante fino alla fine il big match di oggi al San Sabino tra Canosa Calcio 1948 e la capolista United Sly Bari. Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni venuto allo stadio sopratutto per salutare il grande presidente Pietro Basile scomparso 2 settimane fa, e spingere i propri beniamini ad affrontare ad armi pari la corazzata barese. Gli ospiti venivano a Canosa con uno score di 7 vittorie consecutive, punteggio pieno e 34 gol segnati fino a questo punto del campionato. Al Canosa l’arduo compito invece di far dimenticare subito il passo falso di 7 giorni fa a Modugno e ripartire da dove si era lasciati. Così è stato, non si è vinto ma si è data dimostrazione di compattezza e forza in ognuno dei suoi componenti che non ha pari, tanto che questo a fine partita è stato riconosciuto anche dagli avversari. Dopo la commozione iniziale per le infinite dimostrazioni di affetto verso la famiglia Basile nel pre partita, ed il minuto di raccoglimento, l’arbitro dà il fischio d’inizio con qualche minuto di ritardo. Che il roster dei baresi fosse di primo piano non avevamo dubbi, con giocatori del calibro di De Vezze (giocato in serie A Roma su tutte), Zotti (attaccante notissimo sopratutto a Corato, Bisceglie e Grosseto), Lacarra (Barletta e Bisceglie su tutte) e tanti altri, tutti con carriere prestigiose alle spalle. Gigi in settimana ha fatto bene a lavorare molto sulla testa dei suoi giocatori per ottenere il massimo possibile delle loro possibilità che sono altissime. Valentino, il piccolo Gigante del centrocampo ha quasi praticamente annullato il temibile Zotti non concedendogli neppure un millimetro. La nostra difesa tutta al completo si è confermata insuperabile ostacolando con le buone e le cattive ogni possibile azione d’attacco avversaria riuscendo a fermarli anche quando Quarto ha schierato 4 attaccanti. Bravo e generoso Di Giovinazzo in una zona del campo poco congeniale per esprimere le sue potenzialità, ma oggi a Trallo serviva quel giocatore e ci è riuscito alla grande. Al reparto d’attacco si chiedeva sacrificio quando serviva e se possibile pungere per fare male. A parte il nostro portiere Crisantemo, opaco sette giorni come un pò tutti. Gigi Trallo su di lui ha fatto un lavoro particolare chiedendogli tanta concentrazione e prontezza su ogni pallone. Alla fine una prestazione da 10 con interventi importantissimi che hanno letteralmente salvato il risultato. Sulle palle alte ci hanno spaventato i lunghi delle retrovie in particolare Clementini ed Ancona ma i nostri muri hanno risposto sempre bene. Di Giovinazzo al 18′ e Loconte al 22′ hanno provato a spaventare Loliva ma lo hanno trovato sempre pronto. Spavento su una punizione al minuto 36 quando Zotti colpisce bene ma meglio di lui fa Crisantemo. Inizia la ripresa con una occasionissima per il nostro bomber Ferorelli che si trova solo davanti al portiere, la gente è tutta in piedi pronta ad esultare ma Loliva, ancora lui, chiude lo specchio della porta e l’azione sfuma. La capolista capisce che oggi se non si dà una mossa potrebbe non solo non vincere ma anche lasciare l’intera posta in palio. Il Canosa è vivo ed agguerrito, morde su ogni pallone togliendo il respiro ai forti attaccanti dello Sly. Quarto lo ha capito ed inserisce continuamente attaccanti, Trallo ne toglie qualcuno per inserire centrocampisti. E’ una partita a scacchi che alla fine, nonostante i tentativi di Zotti, Lacarra, Salvati e De Vezze sventati da uno scatenato Crisantemo, potrebbe anche vincere quando nei minuti di recupero Davide Di Molfetta caparbiamente si libera del suo avversario e solo davanti al portiere si vede respingere il suo tentativo sempre da Loliva. Finisce con i risultato ad occhiali 0 a 0 e forse per quello che si è visto in campo è il risultato più giusto. Si ferma a Canosa la lunga striscia di vittorie dei baresi, ricomincia invece la favola del Canosa Calcio iniziata da Pietro Basile. Forza Canosa, Forza Pietro sempre nei nostri cuori…

NELLO SPORT UNITI SI VINCE!!!

PIno Grisorio – f.to Mario Sardella

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