MANFREDONIA CALCIO : Ciribe, Granatiero (Monaco), Simone, Laboragine (Lupoli), Sementino, Ola, Trotta, Cicerelli (Pipoli), Lannunziata (Conticelli), Recchia (Esposto), Stoppiello. All. Luigi Agnelli. PANCHINA: Lioce, Monaco, Rubino, Lupoli, Conticelli, Pipoli, Olivieri, Esposto, Fatone.

CANOSA CALCIO : Crisantemo, Condemi (Dattoli, Davide Di Molfetta), Somma (Forenza), Abruzzese,Landolfi, Manasterliu, Valentino (Loconte), Lops, Caputo (Sbergo), Di Giovinazzo, Ferorelli. All. Gigi Trallo. PANCHINA : Di Martino, Dattoli, Di Molfetta Danilo, Sbergo, Di Molfetta Davide, Angarano, Forenza, Donato Loconte.

ARBITRO: Sig. Tropiano.

MARCATORI: Trotta 30′ e 35′ pt., Di Giovinazzo 12′ st.,Trotta 15′ st, G. Simone 29′, Trotta 42′ st.

Una partita storta ed una prestazione deludente della nostra squadra ha senteziato la seconda sconfitta in campionato ed una debacle difensiva che fino ad oggi aveva retto molto bene subendo solo 2 gol. Vero e proprio mattatore dei sipontini quel Trotta, giocatore di categoria superiore che oggi sembrava imprendibile per i nostri giocatori. Una giornata sotto la sufficienza dell’arbitro, il sig. Tropiano ha chiuso il cerchio ed il Canosa torna da Manfredonia con una sonora sconfitta che però dovrà scuotere squadra ed allenatore per cercare di tornare ad essere quelli che eravamo un mese fà. A parte la difesa, oggi ha sofferto sopratutto il centrocampo incapace di arginare le folate offensive dei centrocampisti biancoazzurri anche perché ha pagato pegno il più positivo di queste prime 8 giornate Valentino. Trallo presentava Abruzzese spostato a destra , Landolfi al centro come sempre libero di costruire gioco da dietro e Manasterliu alla sua sinistra. Sorpresa Condemi (non positiva la sua prestazione) sulla fascia destra e Somma sull’out di sinistra (meno incisivo di domenica scorsa)con licenza di offendere sulle due corsie laterali. Centrocampo formato da Valentino e Lops completato da Di Giovinazzo che era libero di giocare dietro le due punte Caputo e Ferorelli. Partita nel primo tempo a senso unico con i locali che hanno avuto il pallino del gioco dal primo minuto. I tantissimi tifosi al seguito della squadra insieme agli Ultras formavano un corposo e rumoroso gruppo che nonostante le chiare difficoltà della squadra hanno continuato ad incitare i propri beniamini anche se il Canosa in campo era in estrema difficoltà. In 2 occasioni il Manfredonia ha pure segnato ma l’arbitro in tutte e due le volte ha annullato la rete giustamente per fuorigioco. Nulla ha potuto Crisantemo alla mezz’ora quando Trotta in area di rigore lo ha battuto con un tiro imparabile. Manfredonia meritatamente in vantaggio, che al 35′ usufruisce di un calcio di rigore molto dubbio benevolmente assegnato dall’arbitro. Trotta dal dischetto non sbaglia. La partita è completamente in mano al Manfredonia che fa il bello e cattivo tempo. Nonostante Trallo apporti alcuni accorgimenti sostituendo un impalpabile Condemi con Dattoli e Valentino (negativa oggi la sua prestazione)per Loconte, il Canosa sembra ancora in balia dell’avversario che in alcune occasione potrebbe triplicare il suo vantaggio. Per fortuna termina il più deludente primo tempo della stagione, speranzosi che alla ripresa si presentasse una squadra almeno più arrabbiata della prima frazione di gioco. I tifosi riprendono coraggio quando Ferorelli al 3′ spreca una ghiottissima occasione per accorciare le distanze. Peccato perché si poteva riaprire un incontro che sembrava compromesso ed avrebbe ridato fiducia alla punta barese a secco da parecchie settimane. E’ invece il gol di Di Giovinazzo, senza dubbio il più positivo della truppa rossoblù a ridare speranze ai tanti tifosi segnando un bellissimo gol con un gran tiro dal limite. La gioia dura purtroppo qualche minuto perché al minuto 15 una grave indecisione della nostra difesa innesca una ripartenza terribile dei sipontini che allungano le distanze sulla nostra squadra consentendo a Trotta di segnare. Peccato perchè l’azione nasce da un calcio d’angolo battuto dal Canosa, grave errore di Dattoli e l’epilogo che abbiamo descritto con la terza rete di Trotta, vero e proprio incubo per la nostra retroguardia. Da quel momento il Canosa sparisce ed il Manfredonia continua a menare le danze con i rossoblù che si dimostrano incapaci di reagire. L’ultimo a tirare i remi in barca è Di Giovinazzo che prova ad inpensierire il portiere avversario ma senza fortuna. Ancora il Manfredonia ad infierire sulla nostra squadra questa volta colpisce con il terzino Simone. Negativa la prestazione di Dattoli che Trallo sostituisce con Davide Di Molfetta. Ancora un rigore per il Manfredonia , questa volta giusto, per atterramento in area di Forenza ai danni Recchia. Questa volta il bravo Crisantemo intercetta il penalty ma sulla ribattuta Trotta sigla la quinta rete (quarta realizzazione personale). Finisce qui il calvario del Canosa oggi a Manfredonia. Una esibizione non all’altezza della situazione e del blasone della gloriosa società del Canosa. Alla fine volti arrabbiati e delusi sopratutto del presidente Tedeschi e di tutta la società che non si aspettavano certamente una prestazione così nettamente al di sotto degli standard degli uomini di Trallo. La voce della squadra è affidata ad un post del capitano Landolfi dove chiede scusa a nome di tutti per questa brutta prestazione. E’ sicuro che questa brutta batosta servirà da lezione per migliorare. Chiede l’aiuto del pubblico come sempre vicino anche oggi. Ecco è sicuramente questa la nota più positiva di questo brutto giovedì, un pubblico di altra categoria, loro sì di parecchie categorie superiore che oggi nonostante l’inguardabile prestazione dei propri beniamini ha incoraggiato fino alla fine la squadra, anzi alla fine quando i giocatori sono andati sotto gli spalti per salutarli hanno continuato ad incoraggiarli. Chapeau.

Pino Grisorio

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