Questa giornata si preannuncia carica di emozioni per chi ha conosciuto e stimato Pietro Basile.

Un uomo tra la gente, apprezzato per le sue qualità morali e umane. Un uomo da sempre impegnato per la sua città attraverso l’attivismo politico che lo ha portato a ricoprire la carica di consigliere comunale, di assessore e di vicesindaco con l’amministrazione La Salvia.

Un uomo di sport. Tifoso, Dirigente e, nell’anno del 70°, Presidente del Canosa Calcio 1948. Non è possibile dimenticarlo. Vive con noi, sempre.

Pietro Basile libroEd oggi nel giorno del suo compleanno, lo ricordiamo con le parole e la copertina del libro (in anteprima) a firma della sua cara amata sorella,  Emanuella Basile Tedeschi.

“I nuovi eventi tragici che si sono abbattuti sull’Italia  e su di noi, mi hanno fatto aggrappare sempre di più al tuo ricordo, alla tua immagine indelebile che mi spingeva ad andare avanti, tu che sei il mio arcobaleno, sei stato la speranza che ce l’avremmo fatta. Anche i bambini  (da casa perchè non andavano a scuola)  si sono ispirati all’arcobaleno disegnandoli con la scritta “tutto andrà bene”, frase simbolo di questa emergenza, lo hanno fatto anche i miei nipoti augurandosi che l’unico  contagio ammissibile, dovesse essere l’allegria di loro bambini. Sui balconi  sono state issate le bandiere italiane e stese lenzuola bianche, da balcone a balcone scivolavano nell’aria  le note di diverse canzoni e durante le festività pasquali vissute rigorosamente nel proprio ambiente familiare si è giocato anche a tombola, con i numeri scanditi dagli altoparlanti. Un modo per condividere il tragico momento che abbiamo vissuto.

Dopo di te è scoppiata la guerra, la terza guerra mondiale, perché il coronavirus o covid19 (male del secolo) è stato peggio della guerra. Un nemico subdolo, insidioso che come una piovra si è impossessato fino alla morte di tantissime persone, medici e infermieri compresi che si sono immolati per stare accanto ai pazienti  diventando i veri eroi di questa tragedia. Non aveva occhi né nome, ma tutti siamo stati in trincea, ognuno nel suo piccolo era sul fronte a combattere rispettando le regole imposte. Siamo piombati nell’incubo del coprifuoco  (parola che non esisteva nel nostro vocabolario, con mascherine che ci toglievano il respiro e guanti che ci rovinavano le mani) ma che hanno vissuto i miei genitori e i miei nonni e  bisnonna durante la seconda guerra mondiale.

E’ stato messo un freno alla nostra vita quotidiana perché intorno a noi ruotava troppo benessere e troppo consumismo al contrario abbiamo avuto poca considerazione del clima che ci porterà ad eventi disastrosi, abbiamo bruciato ettari di foreste (chi non ricorda l’Australia?) inquinato i mari con la plastica che ha soffocato i pesci. E’ la giusta punizione non mandata da Dio perché Lui è misericordioso, ma creata dall’uomo e dalla sua ingordigia.

Mi auguro che tutti d’ora in poi si comporteranno in modo diverso perchè la paura di non farcela è stata immensa. Si era perso il gusto di stare in famiglia, di creare dolci e impastare focacce o semplicemente solo di parlare perché sempre rivolti a diffondere notizie  sui social.

Grazie a Dio ce l’abbiamo fatta per questo oggi siamo qui e giungo al nocciolo della serata anche a costo di ripetermi: l’arcobaleno, il simbolo della rinascita. Sei stato, sei e sarai l’arcobaleno che mi proteggerà sempre, tutte  le volte che spunterà in cielo, vedrò te, Pietro!

Il sole sempre ogni mattina continua a svegliarsi e a inondarci  con il suo calore, sempre continua ad addormentarsi e accarezzarci con i colori del suo tramonto. Gli anni scivolano via, le stagioni si alternano ma la data “25 maggio” sarà sempre un appuntamento improrogabile con te, perché il tuo sorriso è lì in quel cielo blu.

Pietro Basile, un uomo tra la gente.

Il coronavirus ha spazzato via a data da destinarsi ciò che era nei nostri progetti realizzare in questa giornata meritevole di essere ricordata in ogni tempo. Ci auguriamo che quanto prima possa realizzarsi il sogno di onorarti degnamente.”

Emanuella Basile Tedeschi

La presentazione ufficiale del libro “PIETRO BASILE un uomo tra la gente” avverrà al termine dell’emergenza coronavirus con la partecipazione di chi ha sostenuto l’iniziativa: Ernesto La Salvia, Francesco Ventola, Nino Imbrici, Leonardo Piscitelli, Anna Maria Fiore e La Terra del Sole.

Un grazie particolare – scrive Emanuella – a mio marito, a mia cognata Licia, alla mia famiglia, alla giornalista Claudia Vitrani e alla prof.ssa Lucia Oliva Flora.”

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